Teche - 2004

gesso, terra, colla, pigmenti, rami,

legno e ferro, cm. 170x40x70

Ispirato alle teche che contengono oggetti o immagini sacre i tre contenitori sono dedicati ad una natura dimenticata e divenuta solo sfondo olografico che rivendica, nelle tragedie, una sua dignità. Nelle teche un albero, il Vesuvio, una frana, si reggono su zampe sottili per simboleggiarne la precarietà, ma la natura è viva e vibrante e non va solo sfruttata ma curata e protetta.